Altro #25 Annoiarsi Header

Annoiarsi: se volete potete saltare questo pezzo.

No, seriamente: questo numero parla di noia e voi 25 lettori di questa introduzione (citando Manzoni, anche se probabilmente siete davvero 25…) avete tutto il diritto di saltarla e godervi l’anteprima del numero poco più in basso. Sempre che non vi siate già stancati e abbiate chiuso questa pagina. In tal caso non è neanche necessario che io continui a scrivere.

Giusto, perché sto scrivendo queste righe? Nel nostro mondo iperattivo c’è ancora qualcuno che legge le introduzioni? Non è molto meglio passare subito nel vivo dell’azione, saltare gli inutili preamboli e gustarsi appieno ciò che la vita ha da offrire?

E se questi inutili preamboli fossero necessari a farvi gustare meglio quello che vi aspetta dopo?

E se la noia non sia altro che un’anticamera per la quale è necessario passare prima di arrivare al grande salone dell’eccitazione e della frenesia?

Quando vi trovate ad annoiarvi, o quando capite che state riempiendo la vostra vita di attività da fare pur di non annoiarvi, provate a fermarvi un attimo e pensare: forse potrete scoprire che annoiarsi è in realtà uno stimolo che vi apre la mente e vi permette di osservare la vita come mai avete fatto prima.

E ora, se siete giunti fin qui, godetevi la vostra meritata anteprima. E ricordate che potete trovare il numero completo nelle biblioteche di Bergamo, nei circoli culturali, nelle librerie e nei bar (non in tutti, naturalmente).