Terra di Mezzo

Terra di mezzo: un’altra prospettiva del nostro mondo

Come da tradizione di Altro, ci piace guardare il mondo dietro una pluralità di punti di vista, uno sguardo “soggettivista” ma mai preconcetto: in questo numero ci poniamo infatti nella terra di mezzo.

No, non quella di Tolkeniana invenzione, sebbene sia una delle nostre ispirazioni: la terra di mezzo della quale parliamo è quella della gioventù, un’età in continuo divenire e prospettiva privilegiata del nostro giornale e dei nostri giovani scrittori.

Detto con le parole della nostra editorialista, “ogni stato di sospensione comporta una soglia alta di incertezza e per questo qualcuno vive male, tra la nostalgia di quello che ci si lascia alle spalle e l’attesa che si realizzino le promesse. A volte genera solo ansia sterile ma altre volte è piacevole perché non avere definizioni non obbliga all’uniforme“.

Se siete curiosi di come abbiamo affrontato questa prospettiva “mediana” del mondo, andate a procurarvi una copia di Altro: in biblioteca, nelle librerie e anche in insospettabili locali pubblici potrete trovare il nostro giornale gratuito. Nel frattempo potrete godere di alcune pagine in anteprima: