Altro #02 beta - 01 aprile

Altro #02 beta – 01 aprile

Ecco, noi di altro di editoriali ne abbiamo fatti due, tutti e due di 261 parole, non una di più e non una di meno. Ma dicono le stesse cose? Sicuramente no. È anche per questo che noi siamo un altro giornale.
Gli stranieri (“lo straniero” è uno dei temi di questo numero) non si annoiano perché si guardano intorno con curiosità e ci piacerebbe anche a noi essere guardati con questa curiosità, con interesse, come se gli altri volessero scoprire qualcosa di quello che siamo. E pensando di essere stranieri, provare anche a guardare il mondo dal punto di vista degli altri. Vivere per qualche momento come se fossimo qualcun altro ed avessimo un’altra vita. La vita di un vecchio se siamo giovani, quella di un bambino o di un albero o quella del passante occasionale che abbiamo incontrato mentre usciva dal bar. E potremmo appunto sussurrare: “C’est la vie”.

Così è la vita.
Così è anche questo giornale che in questo numero prova a guardare da straniero gli stranieri, che vuole essere letto come se fosse un giornale straniero.
Un altro giornale.

Altro, dunque, è un giornale spigoloso.
Chi lo trova può sfruttare i nostri spigoli come speroni, per cavalcare le pagine su di un cavallo straniero.
Lo straniero è il tema che guida il primo numero di questo giornale.
Lo straniero: una scelta casuale perché la casualità ci piace, perché può essere colta come scelta e come compito da realizzare. Lo straniero esiste . lo straniero non esiste. Lo straniero può esistere.
Ogni straniero può costruire il suo essere straniero: in questo consiste la sua possibilità di emancipazione, di essere libero.

In questo numero riflessioni sullo straniero: alieni, extra comunitari, gente vista male, cappelli strani su capelli radi, musicisti di strada…

ALTRO #02 BETA – IN QUESTO NUMERO

LA POESIA DEL MESE
EDITORIALE
  • Uno
    di Luciano Cristiano
  • Due
    di Luciano Cristiano
LO STRANIERO: RIFLESSIONI
  • Non portarmi mai a casa un africano dicevano e dicevano anche tante cose e magari le dicono ancora perchè a parlare sono tutti buoni
    di Chiara De Angelis – leggi l’articolo
  • La riduzione di un famoso racconto di fantascienza che era già famoso per conto suo per la sua bellezza ma forse soprattutto per quanto era breve ma sempre con sorpresa finale
    di Giovanni Persico
  • Di quel che può succedere andando in un paese straniero anche avendo buone intenzioni e nemmeno un cattivo pensiero
    di Kim Abbatiello
  • L’addio di un’australiana che straniera è finchè rimane qui ma non gli dispiacerebbe continuare ad esserlo come un po’ tutti lo siamo anche noi
    di Nicola Crippa
  • Dove si racconta di una città piuttosto parigina in cui fai fatica a trovare uno straniero e se hai la fortuna di trovarlo scopri che è lì solo di passaggio
    di Giorgio Leali
  • Dove si tratta male Antonio De Riggi, aspirante artista di strada pieno di buone intenzioni e di qualche sogno che forse si realizzerà o forse no
    di Matthias Maffeis
  • E si continua con un artista che proprio di strada si può chiamare e che non è tanto giovane negli anni ma il brio della giovinezza non l’ha perduto: beato lui
    di Giorgio Canini
  • Di quel che succede nella vita di uno che arriva in Italia provenendo da tant malora che è poi un’esperienza ormai abbastanza diffusa da darci da pensare almeno un po’
    di Luciano Cristiano
  • Perchè se stai a Parigi ma abiti sul marciapiede puoi anche avere un altro punto di vista sul mondo, sulla gente e sul modo nel quale vale la pena di vivere
    di Giorgio Leali
  • Anche in un’ordinaria giornata tipo si può annidare un’ordinaria discussione super-etica che magari si risolve nella solita routine di una giornata tipo
    di Nicola Crippa
  • Dove si racconta della suspece che può intodursi quando una supplenza che non ti aspetti capita anche nella tua scuola di Luciano Cristiano
  • Where E.T. is not even remotely as strange as you
    di Elisa Coria
  • Dove forse si capisce qualcosa oppure no nonostante si cerchi di fare un breve dizionario dello straniero
    di Elisa Coria
CRONACA
  • Essendo che può capitare che ci si senta arsenio Lupin avendo visto da piccoli il relativo cartone animato ma poi l’imitazione non sempre riesce nella realtà
    di Kim Abbatiello
  • Quello che succede ogni domenica in una piazza di Bergamo e che magari non ti aspetteresti ma puoi sempre andare a vedere se ti piace
    di Matthias Maffeis
  • Dove si raconta di una cosa cominciata ma che continuerà per dimostrare che i giovani hanno iniziativa
    di Matthias Maffeis
  • Come qualche piccolo rimpianto ci prende a scoprire la triste fine di alcuni festival che pur nel loro piccolo ci davano qualcosa che in loro assenza ci mancherà
    di Giovanni Persico
CULTURA
  • Perchè ci sono film che sembrano fatti per i bambini ma non è detto che poi sia così come dimostra per esempio The Lego Movie
    di Chiara De Angelis
INTERMEZZO
  • Come tra le scienze e la filosofia e magari anche l’amore ci possa essere un conflitto che non è poi così facile da districare
    di Nicola Crippa
  • Una storia non particolarmente indicata per gli animi sensibili ma che comunque insegna a non fidarsi troppo delle proprie abilità
    di Kim Abbatiello
PROSPETTIVE
  • Una notizia, tanti punti di vista
    a cura di Chiara De Angelis e CDL
APPUNTAMENTI
  • Più di 50 appuntamenti di aprile a Bergamo e in Val Seriana
    a cura di Silvia Testa
DALLA REDAZIONE
  • Come posso segnalare un evento perchè venga pubblicato su Altro – Giornale di Carta?
    di Cooperativa Diagramma
ALTRE DOMANDE?
  • Altre Domande? Domande di varia natura che potrebbero sorgere all’impatto con Altro #02 beta
    di Cooperativa Diagramma
  • Altro: presentazioni
    di Cooperativa Diagramma
L’ARTISTA DEL MESE
  • Alessandro Gottardo (immagini variamente raccolte da fonti plurali)
  • Immagine di copertina: Tang Yau Hoong
  • Altre immagini: Istvan Banyai
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